Bagno Ettore
Vi aspettiamo dal 1960.
Un ombrellone sul lungomare, un piatto di tagliolini allo scoglio che esce dalla cucina, e tutto il pomeriggio davanti. Lo stabilimento l'ha aperto Ettore nel 1960; oggi lo tengono in piedi due fratelli che da bambini lo frequentavano e da grandi non se ne sono più andati.
Tagliolini allo scoglio
Il piatto della casa«Ci venivamo da bambini quarant'anni fa quando c'era l'Ettore. Ora ci sono i due fratelli e la tradizione continua.»
— La nostra storia
Lo stesso pezzo di spiaggia, tre generazioni dopo.
Il bagno l'ha aperto Ettore nel 1960, quando il lungomare era ancora più sabbia che asfalto. Per chi arrivava in vacanza a Punta Marina era una presenza fissa: lo trovavi lì ogni estate, sempre allo stesso ombrellone.
Oggi al numero 44 del Lungomare Colombo ci sono due fratelli. Da bambini venivano qui in spiaggia, poi a un certo punto hanno deciso di non andarsene più, e adesso il bagno lo gestiscono loro. Stesso pezzo di sabbia, stessa idea di accoglienza, qualche piatto in più che esce dalla cucina di Paolo. Il resto lo fanno i clienti che tornano ogni anno e si ricordano dei nomi.
- '60
- Anno di apertura
- 14/08
- La paella
- 7:30 → 22:30
- Tutti i giorni
- 3 gen.
- di clienti che tornano
Adriatico · 44°26' N
— In cucina
Si pranza
vista mare.
Pasta fresca, pesce dell'Adriatico, due chiacchiere.
La cucina dà sulla spiaggia. Pochi tavoli sotto la veranda, una tovaglia colorata, qualche calice. Si pranza con i piedi ancora pieni di sabbia e si finisce mentre fuori l'ombrellone fa la sua ombra storta del pomeriggio.
della casa
Tagliolini allo scoglio
Il piatto della casa— Ai fornelli
c'è Paolo,
da una vita.
Cucina il pesce dell'Adriatico come si cucinava prima — pasta tirata la mattina, menù corto che cambia col mercato.
Vongole, cozze, gamberi, calamaretti, olio alle erbe verde: la firma della casa. Accanto, qualche piatto più ragionato e i classici romagnoli. Menù vegano e vegetariano senza fare scene.
In sala Bianca e Alice da anni. È un posto piccolo, si lavora piano.
Cucina il pesce dell'Adriatico come si cucinava prima — alla griglia, in umido, sui tagliolini tirati la mattina presto — e ogni tanto cambia carta in base a quello che porta il mercato. Il menù resta corto di proposito: meno cose, fatte bene.
Lo scoglio è il filo conduttore: vongole veraci, cozze, gamberi, calamaretti, una manciata di olio alle erbe verde che ormai è la firma. Accanto, qualche cosa più ragionata — il tonno scottato in crosta di sesamo, il polpo su crema verde — e dei classici romagnoli che non tradiscono mai. Chi non mangia pesce trova la sua alternativa vegana o vegetariana senza dover chiedere troppe volte.
In sala ci sono Bianca e Alice da anni: ricordano i nomi, consigliano il bianco giusto, sanno quando aspettare a portare la portata dopo. È un posto piccolo. Si lavora piano. Tutto il senso del bagno sta in questo passaggio fra il mare, l'ombrellone e il tavolo.
«Una cucina di ricercatezza. Tagliolini fatti in casa con frutti di mare, seppie in umido, paella fatta al momento.»
Il bar apre alle 7:30 col caffè. A pranzo è gradita la prenotazione — siamo piccoli, il tempo del mare scorre lento.
Chiama il 328 7844140
— La serata della paella
Una paella grande come un tavolo.
Vi aspettiamo la sera di Ferragosto.
Il 14 agosto, sera. Una padella che da sola pesa quanto due persone. Cozze, gamberi, calamari, zafferano, riso. Si mangia tutti insieme, fuori, finché c'è. Non c'è prenotazione che tenga: si arriva presto.
Ogni anno, dal 1960
— La spiaggia
Una passerella, l'Adriatico, e l'odore di salsedine.
Una fila di ombrelloni distanziati, la pineta alle spalle e l'Adriatico davanti. Niente musica martellante, niente ressa al bagnasciuga. Si viene qui prima di tutto per stare in pace.
La passerella di pietra parte dal chiosco e arriva fino al bagnasciuga: dalle 7:30 di mattina, quando si apre il bar per il caffè, fino a sera tardi, è quel filo che tiene insieme la giornata.
Postazioni numerate, in fila verso il mare.
— Cosa trovi al bagno
Ombrelloni distanziati
Postazioni numerate, larghe come una volta. Misure di rispetto fra un vicino e l'altro.
Lettini B.ETTORE
Telai bianchi, cuscini blu, marchio di casa stampato sopra.
Bar dalle 7:30
Cappuccino, brioche, gelati. La sera birra alla spina e black mojito.
Campo da beach volley
Sabbia battuta, rete sempre tirata. Racchettoni se preferisci.
Area giochi bimbi
Vicino al chiosco, in vista. I genitori restano sdraiati.
Docce calde
Gratis a fine giornata, acqua dolce. Si esce profumati di sapone, non di salsedine.
Accessibilità
Ingresso e parcheggio per carrozzine. Passerella fino al bagnasciuga.
Prenotazioni
Giornaliere, settimanali, mensili o per tutta l'estate.
— Le serate
Quando il sole se ne va, il bagno resta.
Concerti sul retro, cinema all'aperto, DJ set, cene tematiche. A Punta Marina la stagione finisce a settembre, ma in agosto si tira fino a mezzanotte.
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Cinema in spiaggia
Schermo grande, sedie sulla sabbia, sandali sotto il sedile. Tradizione del bagno dal 2016, almeno.
Sere d'estate
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Musica dal vivo
Trio acustico, qualche volta una band. Birra alla spina al bar.
Weekend di luglio e agosto
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DJ set sotto le stelle
Si balla dove di giorno ci sono i lettini. Volume civile, dura fino a tardi.
Su date dedicate
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Aperi-baccalà & serate a tema
Aperitivi pensati attorno a un piatto: rigatoni al baccalà con olive taggiasche, paella di Ferragosto, e qualche altra cosa che decide la cucina.
Sabati selezionati
— Per trovarci
Lungomare Colombo, numero 44.
Punta Marina Terme, Ravenna. Si arriva in macchina, in bici dalla pineta o in autobus dal centro. Il bagno è il numero 44, lo riconosci dai lettini blu con la scritta sopra.
- Orari
- Tutti i giorni · 7:30 — 22:30
Apertura ristorante da marzo a settembre.
Bar in stagione.